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SERIE B: ANCONA IN TESTA DOPO IL DERBY CON L'ASCOLI.LECCE KO PESANTE A BRESCIA,LEGGI TUTTI I REPORT:

 

 

Senza vittorie dal lontano 18 settembre l’ascoli cerca di ritrovarsi nel 43esimo derby delle marche contro l’ancona, una delle realtà più belle del campionato cadetto. Fra i padroni di casa Pane deve fare a meno degli squalificati Gazzola e Giallombardo e lascia capitan Sommese in panchina, mentre Salvioni conferma l’11 che ha sconfitto il Vicenza sette giorni fa. Entusiasmo alle stelle fra i dorici, seguiti al del duca da oltre 2mila tifosi.

Come da tradizione dei derby la partita è molto sentita, anche se dopo 140 secondi un rimpallo fortunato in area ascolana potrebbe regalare agli ospiti subito l’1-0: Milani non ha l’istinto dell’attaccante e spara addosso all’ottimo Frezzolini. Da rivedere la tempestiva uscita del portiere bianconero.

L’ancona sembra più sciolto e al decimo costruisce un altro pericolo da calcio d’angolo: Mastronunzio trova l’attimo giusto per colpire di testa, la sua conclusione viene però deviata provvidenzialmente e si accomoda sul fondo.

I biancorossi sono ordinati e fluidi e al 25esimo raccolgono con merito quanto seminato: cross pennellato dalla destra di Milani, questa volta Mastronunzio viene dimenticato nel cuore dell’area di rigore e non ha difficoltà a battere Frezzolini. Nono gol in campionato e secondo consecutivo per la Vipera, a conferma delle sue grandi doti di bomber di razza.

Il calcio però è strano e così, dopo soli 3 minuti, alla prima vera fiammata, l’ascoli pesca il pareggio: palla splendida in verticale di Giorgi per Antenucci, l’attaccante aggira con freddezza Da Costa e deposita in rete l’1-1. settimo centro in stagione per il 25enne di Termoli, glaciale al momento del dribbling decisivo.

Con la gara rimessa in fretta in equilibrio, gli uomini di Pane prendono fiducia e coraggio e al 33esimo è ancora uno scatenato Antenucci a provarci con un destro dal limite che si perde sul fondo di circa un metro.

L’unico grande difetto dell’ascoli è quello di troppa sufficienza nei disimpegni difensivi: al 41esimo Surraco cerca di approfittarne innescando il solito Mastronunzio, il capitano chiude troppo il destro sul secondo palo e vede perdersi la conclusione oltre il fondo.

Nella ripresa la partita diventa vibrante e bellissima e nel giro di 8 minuti le due squadre confezionano ben 4 occasioni da rete: dopo 45 secondi sono Antenucci e Bernacci a spaventare Da Costa, con l’ex cesenate che si perde sul più bello; poi è lo stesso Antenucci a mettersi in proprio trovando però la risposta del portiere anconetano. I bianconeri sono arrembanti e al 49esimo Bernacci cerca il jolly dalla distanza con un destro a scendere che sorvola di pochissimo la traversa.

A spezzare gli assalti dei padroni di casa ci pensa al settimo Mastronunzio, che si invola sul bel suggerimento di Surraco, scavalca Frezzolini ma trova il salvataggio provvidenziale sulla linea di Silvestri. L’ex portiere del modena torna poi protagonista al 57esimo, quando riesce a immolarsi in maniera vincente sulla conclusione ravvicinata di Colacone dopo cross dalla sinistra di Zavagno.

Il cobra però sembra avere in canna il colpo giusto, che infatti arriva puntuale al 59esimo: palla dalla destra del solito e ottimo Milani, Colacone calcia di prima intenzione senza pensarci e infilza Frezzolini sul palo più lontano. Sesto sigillo in campionato per l’ex di turno, tornato a segnare a distanza di oltre un mese.

L’intensità emotiva del derby sale a livelli esponenziali, ma l’ascoli non ci sta e dopo 60 secondi cerca di incanalare nuovamente sui binari dell’equilibrio il match: Giorgi prova il fendente dal limite dell’area, lo indirizza sul palo lontano e sbaglia la mira solo per pochi centimetri.

Ma con l’Ancona di questi tempi c’è poco da fare e così al 72esimo i ragazzi di Salvioni chiudono la pratica: contropiede perfetto giocato da Mastronunzio e Colacone, i due bomber dialogano alla perfezione e la Vipera, dopo un primo tentativo finito contro il corpo di Luci, va a siglare la sua doppietta personale, che significa anche doppia cifra nel torneo con 10 gol.

Nel finale i bianconeri provano a tirare fuori solo l’orgoglio, ma non basta perché al del duca passa l’Ancona 3-1. I dorici centrano la seconda vittoria consecutiva, balzano in vetta alla classifica staccando il lecce e colgono un successo in casa dell’ascoli che mancava dal lontano 1942. per i ragazzi di Pane, a rischio esonero, invece è crisi nera, con soli 2 punti raccolti nelle ultime 8. Ma gli applausi, oggi, sono solo per la nuova capolista.

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